Lucia (nome di fantasia), 47 anni, racconta a Fanpage.it una situazione familiare segnata da precarietà, caro vita e stipendi bassi. Nell’ultimo anno lei e suo marito hanno tagliato ogni spesa superflua e investito, il poco che avevano, in salute. “Le vacanze? Non ci è venuto neanche in mente di farle. Impensabile”.
Immagine di repertorio.
La redazione di Fanpage.it raccoglie testimonianze e storie di chi intende raccontare una situazione di difficoltà e disagio economico dovuti al caro vita e ai prezzi sempre più alti per sostenere spese di vacanze, affitti, viaggi, spostamenti e altro ancora. Se anche tu hai un caso da segnalare, puoi farlo cliccando a questo link.
"Mio marito e io non andiamo a mangiare fuori, non andiamo in vacanza, non facciamo shopping se non di abiti usati per nostro figlio, non arriviamo a fine mese. In un anno abbiamo eroso i pochi risparmi che avevamo. Questo non è vivere e nemmeno sopravvivere", a dirlo a Fanpage.it con voce colma di sconforto è Lucia (nome di fantasia), 47 anni, di Cerro Maggiore (Milano), che ha deciso di denunciare una situazione di precarietà, caro vita e stipendi bassi. Lucia ha aperto una Partita Iva e ha iniziato a lavorare nel 1999 nel settore del Markenting e della Comunicazione per grandi aziende, poi quando 8 anni fa è nato suo figlio ha perso il lavoro e negli anni è stato difficile per lei trovare di nuovo un'attività che le consentisse di conciliare l'ufficio con le esigenze familiari. Suo marito invece è un giardiniere, prima nel privato ora in un'azienda pubblica.







