HomeFermoCronacaFerracuti: "Unesco, tanti teatri storici esclusi senza motivo""Il riconoscimento Unesco dei teatri storici delle Marche è senza dubbio un grande risultato, ma è stata persa l’occasione di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il riconoscimento Unesco dei teatri storici delle Marche è senza dubbio un grande risultato, ma è stata persa l’occasione di creare una cosa unica al mondo". Un pensiero espresso da Claudio Ferracuti, capogruppo della lista di minoranza ‘Insieme per cambiare Montegiorgio’ che già diversi mesi fa, quando era stato ufficializzato l’elenco dei Teatri storici delle Marche candidati aveva sollevato diverse perplessità. Una questione su cui ha voluto offrire una semplice valutazione personale, che però ripercorre il pensiero di tanti.

"Va dato merito al fatto che essere riusciti ad ottenere il riconoscimento dell’Unesco come patrimonio dell’umanità per 8 teatri marchigiani, è senza dubbio un grande risultato – spiega Claudio Ferracuti -. Possiamo anche ricordarli: Jesi, Ascoli Piceno, Offida, Fermo, Macerata, San Severino Marche, Fabriano e Urbania, tutti bellissimi teatri ma a mio avviso la Regione Marche e la politica, ha perso una grande occasione. Quella di creare un modello unico e irripetibile al mondo. Sono stati scartati teatri straordinari come Pesaro e Fano, andando più vicino al nostro territorio Montegiorgio, Penna San Giovanni, sono degli scrigni preziosissimi che raccontano la storia dei borghi delle comunità e di come si sono evolute. I teatri sono cultura e vita e solo la nostre Marche, possiede circa 70 ‘teatri storici’ tutti in attività con stagioni di prosa, sinfoniche e liriche. Magari con un po’ più di coraggio si poteva puntare ad ottenere un risultato che avrebbe premiato in maniera unica al mondo le Marche. Un elemento che poteva essere veicolato per incentivare la promozione turistica creando anche tour guidati e pacchetti dedicati".