HomePesaroCronacaTeatri Unesco, gioia a metà. Scontro sulle esclusioni. Ruggeri (M5S) interrogaRiconoscimento storico per le Marche, ma monta la polemica per il taglio di Pesaro e Fano. Seri e Vimini chiedono chiarezza, Serfilippi tace.Il teatro Rossini di Pesaro, escluso dalla lista dell’UnescoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Alice

Muri

Un orgoglio per le Marche, ma pesa l’esclusione dalla lista Unesco dei teatri di Pesaro, Fano e Cagli. E’ questo il coro unanime che si leva dai rappresentanti delle istituzioni del nostro territorio in merito al riconoscimento del "Sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale del XVIII e XIX secolo" come patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

"Un traguardo storico che riempie d’orgoglio la comunità marchigiana – commenta Marta Ruggeri, consigliera regionale M5S – ma che al contempo lascia una profonda amarezza per l’esclusione di tre presidi di primissimo livello della provincia" La consigliera ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta chiarimenti immediati sulle motivazioni delle esclusioni e l’avvio di iniziative per consentire un futuro inserimento delle tre strutture: "La Regione Marche ha svolto il ruolo di capofila di questo progetto – dice -. In virtù di questo ruolo di guida, non possiamo accettare passivamente il depauperamento del dossier che ha colpito più province delle Marche e molto duramente il territorio di Pesaro e Urbino".