Ceto medio, promessa tradita
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È tra i dieci teatri condominiali dell'Italia centrale inscritti nella lista. Il ministro Giuli: “Il riconoscimento celebra l'eccezionale valore universale di questi gioielli architettonici”
Perugia, 26 luglio 2026 - C’è il teatro Nuovo Giancarlo Menotti a Spoleto tra i dieci teatri condominiali dell'Italia centrale inscritti nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco. "Accogliamo con orgoglio e soddisfazione la decisione del Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco" il commento del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La scelta è arrivata nel corso della 48esima sessione svoltasi a Busan, in Corea del Sud, dal 19 al 29 luglio 2026. ''Il riconoscimento - ha aggiunto il ministro - Giuli celebra l'eccezionale valore universale di questi gioielli architettonici, che sono, da oltre due secoli, centri vitali di fruizione culturale, di identità e di coesione sociale per le comunità che li custodiscono. I teatri condominiali sono una infrastruttura culturale italiana di eccellenza, che, in maniera innovativa, ha permesso a generazioni di cittadini nei borghi e nei piccoli centri dell'Italia centrale di fruire dell'Opera, della musica classica e di altre forme di spettacolo dal vivo". Oltre al Menotti di Spoleto, sono stati iscritti i teatri Angelo Mariani, Sant'Agata Feltria, Pergolesi di Jesi, Ventidio Basso, Ascoli Piceno, Serpente Aureo, Offida, dell'Aquila, Fermo, Lauro Rossi, Macerata, Teatro Feronia, San Severino Marche, Teatro Gentile da Fabriano, Fabriano e Bramante, Urbania. Maurizio Costanzo










