L’ingresso de "Il sistema dei teatri condominiali all’italiana" nel Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco proietta l’Italia in vetta con 62 siti. Dei dieci teatri storici premiati dal comitato di Busan, 8 sono marchigiani, tra cui le eccellenze provinciali del Teatro Pergolesi di Jesi e del Gentile di Fabriano.
Sabato il teatro Pergolesi aprirà le porte del pubblico con percorsi guidati: "Una giornata aperta alla città – ha spiegato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo – per respirare e ributtare lo sguardo su questo patrimonio che consegniamo al mondo e che l’istituto più importante del Pianeta ci ha riconosciuto. Abbiamo chiesto anche un picchetto d’onore con la polizia".
Ma cosa accadrà adesso? Che ricadute ci saranno sulle comunità? Lo abbiamo chiesto ai vertici dello spettacolo: Gilberto Santini (direttore Amat Marche) per il Gentile e Lucia Chiatti (direttore generale Fondazione Pergolesi Spontini) per il Pergolesi. "Non vince un elenco di teatri, ma un sistema culturale che racconta l’identità di un territorio diffuso" commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini. "I teatri riconosciuti diventano i rappresentanti più autorevoli di una rete capillare: una strategia di valorizzazione che farà da volano per l’intera regione".












