Da Macerata a Spoleto, dieci gioielli sette-ottocenteschi nati dalla partecipazione diretta dei cittadini entrano nella Lista del Patrimonio mondiale. L’Italia sale così a 62 siti riconosciuti
"Accogliamo con orgoglio e soddisfazione la decisione del Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco di iscrivere i teatri condominiali dell'Italia centrale nella Lista del Patrimonio mondiale''. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in merito alla decisione del Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco che, nel corso della 48esima sessione svoltasi a Busan, in Corea del Sud, dal 19 al 29 luglio 2026, ha iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale 'Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale'.










