HomeAscoliCronaca"L’Aquila di Fermo e l’autenticità. Abbiamo lavorato tanto per questo"Il sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia Centrale diventa Patrimonio Unesco dell’umanità. Tra i dieci teatri riconosciuti – otto nelle...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia Centrale diventa Patrimonio Unesco dell’umanità. Tra i dieci teatri riconosciuti – otto nelle Marche – c’è anche il Teatro dell’Aquila di Fermo: ne abbiamo parlato con l’assessora alla cultura del Comune, Micol Lanzidei.
Assessora Lanzidei, dopo la candidatura vi aspettavate il riconoscimento ufficiale? "Ci speravamo tantissimo e abbiamo lavorato proprio con l’idea di farcela. Quando è arrivata la notizia, è stata una gioia immensa: gli uffici tecnici e la Regione hanno messo in campo tutte le forze per portare a casa questo risultato. Voglio ringraziare, in particolare, tutti coloro che nei secoli hanno riconosciuto il valore di questo luogo e lo hanno mantenuto così com’è. Non parlo solo dei politici, ma dei tecnici, dei custodi, di chi pulisce: chiunque si è innamorato di questo teatro e ne ha compreso la portata umana".
Quali erano i requisiti fondamentali per accedere alla lista dei Patrimoni Unesco? "Sostanzialmente i requisiti erano di due tipi. Uno strutturale, legato al mantenimento dell’autenticità e dell’originalità della struttura; l’altro riguarda l’autenticità delle funzioni: il Teatro dell’Aquila è un "Teatro della Comunità", un palcoscenico che abbiamo aperto negli ultimi anni alla formazione, alle scuole e a tutte le forme d’arte, rispecchiando proprio questo spirito democratico. Le 200 aperture all’anno e i numeri da record sono la conferma di un successo".










