Salta al contenutoIl Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco ha iscritto nella lista dei siti tutelati il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale. La decisione è stata annunciata al termine della 48ª sessione del Comitato, svoltasi a Busan, in Corea del Sud.Il sito seriale comprende diciotto teatri storici distribuiti tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna. Si tratta di edifici sorti dalla partecipazione diretta dei cittadini, che ne condividevano proprietà, gestione e fruizione, trasformando il teatro da luogo esclusivo dell'aristocrazia a istituzione sociale aperta alla comunità.Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso soddisfazione per il riconoscimento. Con questa iscrizione l'Italia sale a 62 siti nella Lista Unesco, consolidando il primato mondiale per numero di beni riconosciuti patrimonio dell'umanità.Immagine: Teatro San Carlo di Napoli (2023). Crediti: Diego Delso via Wikimedia Commons.
Teatri condominiali dell'Italia centrale riconosciuti patrimonio Unesco - Treccani
Il Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco ha iscritto nella lista dei siti tutelati il sistema dei teatri condominiali a










