Parenti, amici e residenti si sono raccolti nella chiesa di Santa Teresa. L’omelia di don Violi: "La fragilità non è più grande della misericordia". Fiori e un biglietto per la vittima: "Dino vivrà per sempre in ognuno di noi".Un ultimo saluto a Rolando D’Ulizia - per tutti Dino -, nel quartiere dove viveva con la madre e il fratello. Circa sessanta persone si sono riunite ieri mattina nella chiesa di Santa Teresa, in via Milano, per il funerale del 44enne ucciso a coltellate il 17 luglio dalla compagna Giorgia De Martino, che al momento si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario.

Una cerimonia intima e raccolta, a cui hanno partecipato familiari, amici, colleghi della vittima e alcuni residenti della zona, che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia a poco più di una settimana dalla tragedia.

La madre e il fratello di Dino sono stati circondati dall’affetto e dalla vicinanza di parenti, conoscenti e di chi abitava nel quartiere, profondamente segnati dal dolore.

Gli abbracci, le lacrime e il silenzio di chi ha voluto dare l’ultimo saluto a D’Ulizia hanno accompagnato l’intera cerimonia.

Sulla bara era stato deposto un grande mazzo di fiori gialli e bianchi con la scritta ‘Dino’, il nome con cui tutti lo conoscevano, uno degli ultimi omaggi rivolti alla vittima.