Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLunedì è il giorno del dolore per la famiglia di Rolando D’Ulizia, ‘Dino’ per tutti, il 44enne ammazzato a coltellate venerdì della scorsa settimana dalla compagna, Giorgia De Martino, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Mercoledì scorso è stata effettuata l’autopsia sul corpo della vittima e, al termine dell’esame, la salma dell’uomo è stata liberata e restituita ai familiari per poter dare al 44enne l’ultimo sofferto addio mentre centinaia di domande, sul terribile fatto di cronaca, ancora attendono risposte.
I funerali sono stati fissati per il prossimo lunedì alle 10 nella chiesa di Santa Teresa in via Milano, nello stesso quartiere dove D’Ulizia viveva con la mamma e con il fratello, sotto choc per l’accaduto. Nei giorni scorsi il gip, all’esito dell’udienza ha convalidato l’arresto di De Martino, disponendo la custodia cautelare in carcere.
La donna, in sede di interrogatorio, avrebbe fornito la propria ‘verità’ su quanto accaduto all’alba di venerdì nella palazzina di via Tignale del Garda. Qui, dopo una violenta lite, D’Ulizia è stato ucciso a coltellate, pare un solo fendente. Il suo corpo esanime è stato rinvenuto nella rampa delle scale dell’androne e, quando è scattato l’allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno arrestato la 44enne, da poco rientrata dalla spesa.







