Modena, 19 luglio – L’altra sera si sono ritrovati in una cinquantina per celebrarne la memoria: “Una grande persona, amato, non gli si poteva non voler bene”, racconta provato Alessandro, uno degli amici storici di Dino D’Ulizia, il 44enne accoltellato a morte nella palazzina di via Tignale del Garda.

Il suo rapporto con la coetanea Giorgia De Martino, accusata dell’omicidio, resta un mistero: “Su questo aspetto era un po’ chiuso, non era facile parlarne, noi non la conoscevamo”. D

Dino ha svolto tanti mestieri nella sua vita: “Era stato diverse volte all’estero, poi era tornato, aveva fatto il montatore e tanti altri lavori. Ne ricordiamo tutti il sorriso e la sua voglia di scherzare, non lo dimenticheremo mai”.

Commosso anche il ricordo dei colleghi della cooperativa Onyva, che si occupa di manutenzione del verde pubblico.

Impiegava lo stipendio per aiutare questa donna a pagare l’affitto