La lista civica Progetto Castel Guelfo ha votato contro l’assestamento generale di bilancio 2026 del municipio: "Si consumano i risparmi e si indebita il futuro – hanno scritto in una nota i consiglieri –. Il provvedimento evidenzia una situazione finanziaria che merita grande attenzione a causa dell’impossibilità di raggiungere il pareggio di bilancio con mezzi ordinari e il conseguente utilizzo di 75mila euro di avanzo".
Poi l’affondo: "Una scelta legittima, ma politicamente preoccupante – hanno aggiunto da Progetto Castel Guelfo –. Se la gestione ordinaria deve essere finanziata utilizzando i risparmi accumulati negli anni precedenti, significa che le entrate correnti non sono più sufficienti a coprire le spese. Il rischio è quello di esaurire progressivamente le riserve dell’ente riducendo la capacità di affrontare emergenze future o nuovi investimenti senza ricorrere a ulteriori mutui o all’aumento della pressione fiscale".
Indice puntato contro alcune mosse della maggioranza guidata dal sindaco Claudio Franceschi: "La decisione di finanziare con un mutuo decennale di 130mila euro le attrezzature della nuova biblioteca – hanno sottolineato –. Desta inoltre forte preoccupazione la riduzione di 40mila euro delle previsione di entrata derivate dall’attività di accertamento Imu. L’aumento dei costi dei servizi e delle rate dei mutui renderà il bilancio sempre più rigido e con margini di manovra sempre più limitati. Lo dimostra anche lo slittamento dell’assunzione prevista all’ufficio tecnico. È difficile comprendere come si possa rinviare proprio una figura fondamentale mentre il Comune è chiamato a gestire numerosi progetti importanti per il territorio".









