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Conti ingenerosi a causa delle Amministrazioni del passato: oltre 21 milioni il debito complessivo ereditato tra dissesto finanziario e anticipazioni di liquidità». Così la sindaca Giusy Caminiti che, insieme alla sua squadra, ricorda l'approvazione («voto contrario del centrodestra; assenza di Spazio Democratico») del ripiano del disavanzo emerso dal rendiconto 2025 a seguito della ricostituzione del Fondo anticipazioni di liquidità (Fal), pari a 8.576.938,61 euro.

«Non un debito contratto dall’attuale Amministrazione – spiega l’assessore al bilancio Sergio Giordano –, né una perdita prodotta dalla gestione 2025 ma un prestito dello Stato ottenuto dalle Amministrazioni 2013, 2014, 2015 e 2020 e che va restituito. Un debito complessivo di 11.111.722,62 che già stiamo pagando (al 31 dicembre 2025 sono stati rimborsati 2.534.784,01 euro di quota capitale), riducendo il debito a 8.576.938,61 euro. Dal 2022 abbiamo onorato tutte le rate dovute. Il peso finanziario ereditato grava oggi sul bilancio in duplice forma.

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