La Corte dei Conti ha evidenziato irregolarità nella gestione contabile degli esercizi 2022 e 2023, con criticità nella contabilizzazione dei mutui e del Fondo Anticipazione di Liquidità (FAL), imponendo la rideterminazione del risultato di amministrazione e il ripiano di un maggiore disavanzo che nel 2024 supera i 500 mila euro. Il consigliere di maggioranza Alessandro Mancini (nella foto), presidente della commissione bilancio, spiega come sono nati questi rilievi.
"Per giorni - dice Mancini - il dibattito pubblico è stato monopolizzato da una questione pregiudiziale e presunte divisioni della maggioranza mentre la deliberazione n. 110/2026 della Corte dei Conti riporta l’attenzione sui problemi reali: lo stato dei conti del Comune di Poggio a Caiano. Una deliberazione che non fotografa l’operato dell’attuale amministrazione, ma mette in evidenza criticità, ritardi e irregolarità maturati negli esercizi precedenti. È questa la vera eredità che oggi il Comune è chiamato ad affrontare".
Secondo la deliberazione, la metodologia contabile adottata in quegli esercizi non risultava conforme alla normativa vigente e ai principi affermati dalla Corte costituzionale. "La Corte - prosegue Mancini - tuttavia, riconosce che nel corso del 2024 il Comune ha corretto la contabilizzazione del FAL, adeguandosi alla normativa vigente. Un passaggio che, secondo la maggioranza, dimostra la volontà di affrontare i problemi ereditati senza cercare scorciatoie. Si tratta del secondo intervento della Corte in meno di un anno: già nel 2025 erano state rilevate irregolarità nei rendiconti 2020, 2021 e 2022. Abbiamo recepito i rilievi della Corte dei conti, ripristinando la piena regolarità contabile e proseguendo l’azione di governo nell’interesse della comunità".






