Il debito pubblico dell'ente scende da 972 a 911 milioni di euro
Genova, la sindaca Salis in Comune (foto Pambianchi)
Genova – Il Consiglio comunale di Genova ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza (centrosinistra ed M5S) e l'astensione dell'opposizione (centrodestra e gruppo misto), la delibera con il rendiconto di bilancio 2025, una gestione che si chiude con un avanzo libero di 2,5 milioni di euro e un accantonamento di circa 20 milioni.
Prima della votazione e della discussione generale, la giunta Salis ha accolto alcuni ordini del giorno della minoranza, impegnandosi a valutare lo stanziamento di risorse per determinate partite, dalle manifestazioni sportive all'eventuale riduzione dell'Imu sui canoni concordati, proposta già avanzata dall'opposizione nei giorni scorsi.
I capigruppo di centrodestra hanno ribadito le polemiche delle ultime settimane, definendo “narrazione non veritiera” l'allarme sui conti lanciato dall'amministrazione Salis appena insediata. Dai banchi del centrosinistra, la difesa sul punto: “L’avanzo libero del Comune di Genova non è mai stato così ridotto”.








