Dopo quasi quattro giorni e un'intera notte di travagliata discussione, e non senza un ultimo colpo di scena, il Comune di Genova ha approvato il bilancio di previsione. Dopo la votazione, uno a uno, di quasi 950 tra ordini del giorno ed emendamenti, questa mattina avrebbe dovuto esserci la discussione generale con le dichiarazioni di voto da parte dei vari gruppi.

Genova, seduta del Consiglio Comunale per tutta la notte. E la sindaca Salis porta dolci e panettoni

di Alberto Bruzzone

18 Dicembre 2025

Di fatto, però, la discussione si è conclusa dopo l'intervento del primo dei consiglieri di minoranza, il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi. La strategia che spesso viene utilizzata dai consiglieri - ritardare il più possibile a prenotare il proprio intervento per avere diritto di parola per ultimi - ha fatto sì che nessuno si sia prenotato entro i tempi stabiliti e il presidente del consiglio comunale Claudio Villa ha quindi aperto la votazione sulla delibera di bilancio in votazione. La discussione è stata comunque garantita grazie a un escamotage: la sindaca Silvia Salis ha preso parola facendo scattare un articolo 55 e quindi il diritto a un intervento per ogni gruppo. Il gesto, dopo giorni di ostruzionismo e scontro, è stato apprezzato dalla minoranza. Una nota di colore: prima dell'avvio di seduta il vicesindaco Alessandro Terrile ha acquistato e distribuito sui banchi della minoranza alcune copie del Venerdì di Repubblica che proprio oggi, in prima pagina, aveva un'intervista alla sindaca Salis.