Mentre il Comune di Genova si apprestava ad approvare il bilancio preventivo 2026, Alessandro Terrile si apprestava a distribuire le copie di "Venerdì" di Repubblica. Il vicesindaco ha infatti speso soldi di tasca sua per acquistare il supplemento settimanale che conteneva l'intervista alla sindaca, Silvia Salis. L'obiettivo? Farlo trovare sui banchi della minoranza. Nell’intervista di Francesco Bei, Silvia Salis viene raccontata come una figura credente e praticante, considerata centrista e moderata, ma capace di stare in piazza con i lavoratori dell’ex Ilva e di esporsi su temi internazionali, come la partenza della flottiglia diretta a Gaza. Insomma, un vero e proprio elogio alla prima cittadina.
Siparietti a parte, il consiglio comunale di Genova ha approvato il bilancio dopo una seduta durata oltre 40 ore. "Arrivati al termine di questa maratona - ha detto la sindaca Silvia Salis - desidero ringraziare gli uffici, sottoposti a uno sforzo straordinario, gli assessori, che hanno lavorato minuziosamente, il vicesindaco Alessandro Terrile, per il grandissimo lavoro di queste settimane, la maggioranza, per aver dato prova di compattezza a servizio della città e di resistenza anche fisica schivando i tentativi di blocco dei lavori da parte della minoranza che aveva il solo obiettivo di rallentare l'andamento del consiglio e danneggiare l'amministrazione. E poi ringrazio il presidente Claudio Villa e la vicepresidente Francesca Ghio, la segreteria, i lavoratori dell'aula e i tecnici".









