Dopo quattro giorni e una notte di discussione, anche oggi seduta con colpi di scena

La Sala rossa di Palazzo Tursi, sede del Consiglio comunale

Genova - Dopo quasi quattro giorni e un'intera notte di travagliata discussione, e non senza un ultimo colpo di scena, il Comune di Genova ha approvato il bilancio di previsione. Dopo la votazione, uno a uno, di quasi 950 tra ordini del giorno ed emendamenti, questa mattina avrebbe dovuto esserci la discussione generale con le dichiarazioni di voto da parte dei vari gruppi. Di fatto, però, la discussione si è conclusa dopo l'intervento del primo dei consiglieri di minoranza, il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi.

La strategia che spesso viene utilizzata dai consiglieri - ritardare il più possibile a prenotare il proprio intervento per avere diritto di parola per ultimi - ha fatto sì che nessuno si sia prenotato entro i tempi stabiliti e il presidente del consiglio comunale Claudio Villa ha quindi aperto la votazione sulla delibera di bilancio in votazione. La discussione è stata comunque garantita grazie a un escamotage: la sindaca Silvia Salis ha preso parola facendo scattare un articolo 55 e quindi il diritto a un intervento per ogni gruppo. Il gesto, dopo giorni di ostruzionismo e scontro, è stato apprezzato dalla minoranza.