Via libera della Commissione Bilancio alla manovra. Dopo le tensioni degli ultimi giorni, alla fine la maggioranza e il governo sono riusciti a trovare la quadra sul provvedimento che, a questo punto, come confermato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, approderà in Aula domani alle 9.30.
Anche ieri i lavori della Bilancio si sono allungati per una misura fuori copione, che ha causato la sospensione della seduta. La scintilla che accende lo scontro tra maggioranza e opposizione è l’emendamento di Fratelli d’Italia, riformulato dal governo, che riabilita il condono edilizio del 2003.
Sulla proposta, sgradita alle minoranze, pronte all’ostruzionismo, i senatori di Fdi si sono impuntati per inserirla a tutti i costi nella legge di bilancio. Alla fine lo stalllo è stato superato con un escamotage: trasformando la proposta di modifica in un ordine del giorno, Fdi e il centrodestra, afferma il presidente dei senatori meloniani, Lucio Malan, hanno ottenuto «una significativa vittoria».
«L’impegno del governo consentirà adesso di sanare finalmente quelle situazioni che da troppo tempo si stanno trascinando, penalizzando migliaia di cittadini e famiglie» esclusi dal precedente condono, ha ribadito Malan.















