Via libera della commissione Bilancio del Senato alla manovra.
È stato votato il mandato al relatore e il testo approderà in Aula lunedì per discussione generale per poi essere votato martedì. Poco prima del voto il presidente del Senato Ignazio La Russa ha ringraziato maggioranza e opposizione del lavoro svolto.
Nel pomeriggio c'era stato l'ok all'emendamento del governo presentato in mattinata contenente tra l'altro nuove risorse per le imprese, lo stop alla possibilità di cumulo con i fondi complementari per anticipare la pensione di vecchiaia, l'aumento dei tagli per l'anticipo pensionistico di precoci e usuranti e le misure sul Tfr.
I lavori della commissione Bilancio del Senato sono andati avanti però a singhiozzo: dopo una nuova formulazione dell'emendamento sulla riapertura dei termini del condono 2001 riproposta dalla maggioranza le opposizioni sono andate all'attacco chiedendone il ritiro. I lavori sono quindi stati sospesi.
Lo stallo si è poi sbloccato dopo che il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, ha riferito che la proposta di modifica sarà trasformata in un ordine del giorno. "È una nostra vittoria, è stato di fatto ritirato: un odg non si nega a nessuno ma come si sa non ha valore vincolante", sottolineano i capigruppo delle opposizioni, che si erano detti pronti all'ostruzionismo qualora non l'emendamento non fosse stato ritirato.














