Il mandato ai quattro relatori a riferire in Aula è arrivato in serata, attorno alle 18:45. La Manovra con misure da 22 miliardi ha avuto il disco verde della commissione Bilancio di Palazzo Madama. I senatori hanno scongiurato di dover passare la Vigilia di Natale a votare il disegno di Legge di Bilancio. Il nuovo maxi-emendamento risolutivo è arrivato di prima mattina. Dentro la norma sono tornate tutte le misure per le imprese che erano state stralciate da un precedente correttivo targato governo. Il pacchetto per le aziende si arricchisce nuovamente e comprende 1,3 miliardi per gli incentivi agli investimenti in Transizione 4.0; 532 milioni per la Zona economica speciale del Mezzogiorno, il ripristino delle risorse per contrastare il caro materiali e permette di completare le opere pubbliche. Spazio poi ai fondi del Piano Casa: da 300 milioni sul biennio della versione iniziale si passa a 200 milioni. «Si tratta di misure indispensabili per mettere il Paese al riparo dal rischio blocco dei cantieri, con ripercussioni negative per la crescita», ha commentato la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio. Entra nel provvedimento anche la rimodulazione dei finanziamenti per il Ponte sullo Stretto. Dato lo stop impresso dalla Corte dei Conti all’iter, salgono le risorse per il 2032 e il 2033.
Pensioni, arriva una mini-stretta sulle anticipate. Imprese, tornano i fondi: ecco i correttivi alla manovra
Il mandato ai quattro relatori a riferire in Aula è arrivato in serata, attorno alle 18:45. La Manovra con misure da 22 miliardi ha avuto il disco verde della commissione Bilancio di...












