Genova, 24 nov. (askanews) – La giunta comunale di Genova ha approvato i documenti previsionali programmatici 2026-28. Il bilancio preventivo del Comune di Genova cuba 2,159 miliardi di euro, di cui 882 milioni di euro di parte corrente e 274 milioni di investimenti in conto capitale.
La parte corrente cresce sensibilmente: nel 2025 il totale è di 163 milioni, di cui 88,3 milioni di risorse comunali e 74,7 di fondi finalizzati, nel 2026 il totale salirà a 164,7 milioni, di cui 103,2 milioni di risorse comunali e 61,5 di fondi finalizzati. Sul fronte debito continua il trend di flessione: dai 953 milioni del 2024 ai 923 milioni previsti per il 31 dicembre di quest’anno fino agli 876 milioni previsti per la fine del 2026.
Il plafond per le direzioni è incrementato di 14,8 milioni di euro, al netto dei fondi finalizzati. I servizi sociali aumentano di 3,9 milioni di euro, le scuole di 1 milione di euro, la cultura d 800.000 euro, la manutenzione del verde di 500.000 euro, manutenzione delle strade di 1,3 milione di euro, la protezione civile di 500.000 euro, il demanio e il patrimonio di 800.000 euro.
La crisi Amt incide sul bilancio di palazzo Tursi per 22,1 milioni di euro, oltre alle normali previsioni di bilancio: per la parte corrente per il 2026 è previsto infatti un accantonamento straordinario di 15 milioni di euro e a novembre il Comune di Genova ha versato 7,1 milioni di euro oltre al contributo ordinario di 27 milioni più 4 milioni di euro per la vigilanza delle corsie riservate.










