Il Pd vota il bilancio di Castellammare di Stabia con il resto della maggioranza. Il sindaco Luigi Vicinanza incassa il sostegno di 15 consiglieri comunali su 24 sul documento di programmazione finanziaria, l'atto strategico di ogni esperienza amministrativa. E parla di "larga maggioranza" in una nota al termine del Consiglio comunale di questa mattina. Tra i sì quello dell'europarlamentare dem Sandro Ruotolo, che a Castellammare è consigliere comunale, vota con gli altri e non interviene.
Niente dibattito al rientro in aula dopo un'inchiesta sui rapporti tra il clan d'Alessandro e la politica che ha determinato le dimissioni del consigliere comunale Nino Di Maio, con un figlio e un nipote indagati, e l'uscita dalla maggioranza di Gennaro Oscurato, eletti entrambi in liste civiche. Un sostegno che Ruotolo aveva già annunciato in una lettera aperta. "Voto il bilancio per senso di responsabilità", aveva detto. Aggiungendo subito: "Elezioni inquinate". E ancora "giunta al capolinea".
Uno strappo che al momento non ha avuto ricadute. Vicinanza cita espressamente Ruotolo: "È stato un voto politico e per questo ringrazio i consiglieri comunali di maggioranza, il presidente della Commissione Bilancio, il consigliere e amico Sandro Ruotolo, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno contribuito a migliorare questo documento con emendamenti e permettendoci di approvarlo nei tempi previsti dalla legge, perché anche questo è un esempio di buona politica".








