HomeEconomiaMps e Bpm al lavoro sulla fusione. Premio cash agli azionisti di SienaPer rispondere all’Opas di Intesa Sanpaolo, Lovaglio e Castagna puntano a un progetto più convincente. Operazione complessa: serviranno alcune settimane per finalizzare la proposta. Lo scoglio delle assemblee.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPer fermare Carlo Messina non basta una fusione. Serve denaro contante. È attorno a questa convinzione che Luigi Lovaglio e Giuseppe Castagna stanno costruendo la controffensiva all’Opas di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi. L’idea che prende forma ai tavoli degli advisor è quella di un’aggregazione tra Mps e Banco Bpm accompagnata da una componente cash destinata agli azionisti senesi, così da rendere il progetto del terzo polo bancario italiano competitivo non solo sul piano industriale, ma anche su quello finanziario. L’obiettivo è convincere il mercato che la nascita di un nuovo campione nazionale possa offrire più valore dell’offerta di Ca’ de Sass, evitando al tempo stesso lo smembramento della banca più antica del mondo. È questo il cantiere sul quale lavorano i due amministratori delegati, anche se dalle banche continua a non trapelare alcun dettaglio ufficiale.
Mps e Bpm al lavoro sulla fusione. Premio cash agli azionisti di Siena
Per rispondere all’Opas di Intesa Sanpaolo, Lovaglio e Castagna puntano a un progetto più convincente. Operazione complessa: serviranno alcune settimane per finalizzare la proposta. Lo scoglio delle assemblee.













