HomeEconomiaMps, battaglia aperta sull’offerta. La contromossa: le nozze con BpmGli analisti finanziari si schierano a fianco di Intesa Sanpaolo: "Prezzo giusto, nessuna alternativa concreta". Indiscrezioni su un progetto di fusione fra Siena e il Banco che coinvolgerebbe indirettamente Agricole.Luigi Lovaglio, 70 anni, amministratore delegato di Monte dei Paschi di SienaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl giorno dopo i rilievi del cda di Mps sull’Opas di Intesa Sanpaolo, la parola passa agli analisti che si schierano dalla parte di Ca’ de Sass, in attesa della contromossa dell’istituto senese che starebbe valutando l’ipotesi di nozze con Bpm. Il tutto, mentre a Piazza Affari il titolo del Monte dei Paschi cede dello 0,3%. Al centro del confronto resta il nodo del prezzo offerto per la conquista di Mps. L’istituto guidato da Luigi Lovaglio ha contestato soprattutto il premio riconosciuto agli azionisti, pari a circa il 12% rispetto alle quotazioni precedenti all’annuncio, giudicandolo distante dalla media del 30% registrata in altre operazioni bancarie comparabili. Ha inoltre sottolineato che, ai valori di mercato attuali, l’offerta incorporerebbe uno sconto superiore al 3% e che il premio complessivo di 3,4 miliardi rappresenterebbe solo una quota limitata delle sinergie attese. Nel mirino anche il rapporto tra i contributi delle due banche alla futura entità: Mps apporterebbe circa il 34% del patrimonio netto tangibile combinato, mentre i suoi azionisti riceverebbero poco più del 22% del nuovo gruppo.