"Purtroppo la violenza è diventata il filo conduttore del modo di protestare. Ricordo tante manifestazioni pacifiche di protesta in cui la democrazia ha trionfato, perché il dissenso è assolutamente fisiologico. Oggi invece si protesta con la violenza e questo dipende anche da alcune scelte assolutamente inopportune, mi riferisco a quella del signor Lepore di Bologna, una scelta ai limiti del dolo eventuale, cioè accollarsi il rischio che possa accadere un evento così grave. Attaccare le divise vuol dire attaccare lo Stato, su questo mi aspetto dalle opposizioni una sinergia e un aiuto: la difesa di Lepore è stata inopportuna. I provvedimenti di sicurezza si sono dimostrati indispensabili e necessari per marcare la differenza fra uno Stato remissivo e uno Stato che interviene a tutela dei cittadini". Lo ha dichiarato Francesco Paolo Sisto, Viceministro alla Giustizia, Forza Italia ospite a Start su Sky TG24. La replica arriva da Ettore Licheri, vicepresidente M5S, sempre a Sky : "Le parole del viceministro Sisto su Lepore sono gravissime. Il sindaco di Bologna oggi è sotto scorta per minacce di morte e da un politico mi sarei aspettato una parola di solidarietà. Prima Milano, poi Roma, Bologna e Chiomonte: è la dimostrazione che la destra ha fallito sulla sicurezza e che quei decreti erano solo spot inutili. Voi dite di stare dalla parte dei poliziotti ma poi li sottopagate, alzate l'età pensionabile, li sottoponete a turni massacranti e non coprite i posti lasciati vacanti. Manca formazione, aggiornamento e organico perché non mettete i soldi. Inoltre a Bologna c'è stata una mobilitazione pacifica, poi sono arrivati 100 personaggi coordinati con tecniche di guerriglia che ancora oggi non riuscite ad arrestare".
Fakir, viceministro Sisto: “Dal signor Lepore scelta ai limiti del dolo”. La replica: “Frasi gravi”
L’attacco al sindaco dell’esponente di Forza Italia sulla piazza di lunedì scorso. La risposta del vicepresidente M5S Licheri: “Il sindaco è sotto scorta”













