Google ha iniziato a valutare modifiche sostanziali alla gestione del protocollo Android Debug Bridge (ADB), puntando a limitare le connessioni eseguite sul singolo dispositivo per ragioni di sicurezza. Un intervento da parte di uno dei manutentori principali di ADB sul portale Google IssueTracker ha evidenziato l'intenzione di vincolare l'esecuzione del demone ADBD esclusivamente all'interfaccia Wi-Fi wlan0.

Una misura simile taglierebbe fuori l'indirizzo di loopback (127.0.0.1), bloccando di fatto tutte le connessioni ADB eseguite in locale dallo stesso smartphone.

Il dibattito � emerso a seguito di segnalazioni legate alla vulnerabilit� siglata come CVE-2026-0073, un problema di sicurezza che permetteva di eludere il processo di autenticazione dell'ADB Wireless. Nel tentativo di circoscrivere la superficie d'attacco delle API di debug, gli sviluppatori del colosso di Mountain View hanno ipotizzato di impedire l'ascolto dei comandi inviati tramite socket locale.

Attualmente, l'ADB su dispositivo viene sfruttato da emulatori di terminale come Termux o librerie come libadb-android per eseguire comandi avanzati direttamente sul telefono, appoggiandosi ai protocolli ADB TCP/IP o Wireless Debugging introdotti con Android 11.