F-Droid accusa Google: Android Developer Verification agir� come un blocco permanente alle app non certificate, con debutto forzato dal 30 settembre 2026 in Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia, primi mercati toccati dal piano globale
F-Droid ha alzato la voce contro Android Developer Verification, il sistema con cui Google impone la registrazione centralizzata di ogni sviluppatore Android. Nel report pubblicato il 1� luglio 2026, il team dello store di app open source paragona il meccanismo a un virus gi� installato su circa 4 miliardi di dispositivi Android, in attesa silenziosa di un segnale di attivazione da remoto.
Il processo, abbreviato in ADV, gira come servizio di sistema con privilegi root e secondo F-Droid non pu� essere disattivato dall'utente. A renderlo insidioso, denuncia l'organizzazione, � il fatto che venga distribuito proprio attraverso Play Protect, lo scanner antimalware presente su tutti i dispositivi Android Certified. Una volta attivo, il suo unico compito sar� impedire l'esecuzione di software scritto da sviluppatori non approvati centralmente da Google.
Google aveva presentato il programma nell'agosto 2025 come risposta a un dato preciso: le app diffuse tramite canali di sideload genererebbero, a detta dell'azienda, fino a 50 volte pi� infezioni rispetto a quelle scaricate dal Play Store. Da qui l'obbligo, per chi vuole distribuire software su Android, di registrarsi con documento d'identit� e chiave di firma tramite un account Full Distribution da 25 dollari, oppure con un account Limited gratuito riservato a hobbisti e studenti, limitato a 20 dispositivi.










