Google sta rendendo il backup di Android più completo includendo per la prima volta i documenti locali, una categoria di file che finora restava esclusa dalla protezione automatica del sistema.

La funzione, chiamata Local file backup, salva in modo automatico su Google Drive i file scaricati sul telefono, riducendo il rischio di perdere fatture, biglietti, PDF e altri documenti importanti in caso di guasto, reset o cambio dispositivo.

Il backup storico di Android si è sempre concentrato su impostazioni, app, contatti, cronologia chiamate e messaggi, lasciando fuori i file creati o scaricati dall’utente. Con il nuovo aggiornamento di Google Play Services, introdotto a febbraio e distribuito più ampiamente da luglio 2026, compare nelle impostazioni di backup una sezione dedicata ai Documenti.

Attivandola, il sistema copia i documenti compatibili presenti sul dispositivo e li trasferisce su Drive, senza bisogno di app aggiuntive. Sono supportati formati comuni come DOC, PPT, XLS, PDF e altri file classificati come documenti.

Non si tratta però di sincronizzazione: modificare un file sul telefono o su Drive non aggiorna automaticamente l’altra copia, perché la funzione è pensata come protezione da perdita, non come alternativa a servizi di sincronizzazione avanzati.