Google ha chiuso una delle mancanze pi� evidenti del suo sistema di backup: da oggi anche i file salvati in locale sullo smartphone, come i documenti scaricati da Chrome, vengono caricati in automatico su Google Drive. La nuova opzione, battezzata Documents, sta raggiungendo un numero crescente di dispositivi con l'ultima versione stabile dei Google Play services (26.26).

Fino a ieri il backup cloud di Android copriva solo foto, video, contatti e messaggi. Restavano fuori i PDF, i file scaricati e qualsiasi documento archiviato sulla memoria interna, materiale che in caso di smarrimento, danno o reset del telefono andava semplicemente perso. Una svista pesante, che Google aveva promesso di correggere a febbraio e che solo ora arriva alla distribuzione su larga scala.

I file finiscono in una nuova cartella "Android backups" all'interno di My Drive. Al suo interno compare una sottocartella intitolata al nome del dispositivo (con supporto a pi� telefoni contemporaneamente) e, per la maggior parte degli utenti, una cartella "Download" che pu� includere anche i contenuti ricevuti tramite Quick Share.

Come attivare il backup automatico dei documenti su Google Drive

Sul fronte dei formati, Google conferma il pieno supporto a .DOC, .PPT, .XLS, .PDF e a tutti gli altri tipi di documento presenti sul dispositivo. I dati viaggiano cifrati tra telefono, servizi Google e data center, quindi il capitolo privacy resta presidiato. C'� per� un vincolo da tenere a mente: si tratta di un backup a senso unico. Le modifiche apportate a un documento sul telefono non si riflettono sulla copia in Drive, e viceversa.