In una generale tendenza a deumanizzare il “diverso”, come nel caso di Mario Roggero e in quello di Abderrahim Fakir, dobbiamo ricordarci di restare umani. E smettere di pretendere soluzioni semplici a problemi complessi.

Ultima puntata prima della pausa estiva.

– Aime-Faloppa, I morti degli altri

– La condanna in appello a Roggero

– Luca Sebastiani, “«Reazione comprensibile». Perché gli italiani stanno con il giustiziere Roggero”