HomeVareseCronacaPianificò il massacro della moglie Teresa Stabile: Vincenzo Gerardi condannato all’ergastoloDelitto di Samarate, l’aveva aspettata e aggredita nel cortile di casa mentre usciva per andare a lavorare. La donna era fuggita, raggiunta e uccisa con sedici fendenti. Al marito killer inflitta la pena massimaTeresa Stabile assassinata dal marito il 16 aprile del 2025Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBusto Arsizio (Varese) – Ergastolo. La Corte d’Assise di Busto Arsizio ha inflitto la pena massima a Vincenzo Gerardi, il 58enne che il 16 aprile 2025 uccise con 16 coltellate la moglie Teresa Stabile nel cortile del complesso residenziale di Samarate dove entrambi vivevano, ormai separati di fatto, in due appartamenti distinti. Una sentenza che accoglie integralmente la linea della Procura, riconoscendo le aggravanti della premeditazione e degli atti persecutori. La decisione è arrivata dopo circa quattro ore e mezza di camera di consiglio. Oltre alla condanna al carcere a vita, sono stati riconosciuti complessivamente 880mila euro di provvisionale immediatamente esecutiva ai genitori, ai due figli e alla sorella della vittima.

Uccisa con 16 fendenti mentre andava al lavoro