La Corte d'Assise di Busto Arsizio ha condannato all'ergastolo Vincenzo Gerardi, 58 anni, per l'omicidio della moglie Teresa Stabile, uccisa con 16 coltellate il 16 aprile 2025 a Samarate. I giudici hanno riconosciuto le aggravanti della premeditazione e degli atti persecutori, accogliendo integralmente la richiesta della Procura. Ai familiari della vittima è stata assegnata una provvisionale di 480mila euro

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Ergastolo per Vincenzo Gerardi. La Corte d'Assise di Busto Arsizio, presieduta da Giuseppe Fazio, ha inflitto il carcere a vita all'uomo di 58 anni che il 16 aprile 2025 ha ucciso la moglie Teresa Stabile con 16 coltellate, nel cortile del complesso residenziale di Samarate, nel Varesotto, dove i due vivevano ormai in appartamenti separati. I giudici hanno accolto per intero la richiesta del pubblico ministero Ciro Caramore, riconoscendo sia la premeditazione sia gli atti persecutori. Ai genitori, ai due figli e alla sorella della vittima è stata riconosciuta una provvisionale immediatamente esecutiva di 480mila euro.

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