HomeVareseCronacaFemminicidio di Samarate, Vincenzo Gerardi condannato all’ergastolo. “Ci fu persecuzione e premeditazione”Il 58enne massacrò con 16 coltellate Teresa Stabile nel cortile di casa. La moglie lo aveva lasciato dopo 32 anni di matrimonio. Il processo ha ricostruito anni di sopraffazioni, sfociate nel delitto del 16 aprile 2025Vincenzo Gerardi e l'ex moglie Teresa StabileRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBusto Arsizio (Varese), 24 luglio 2026 – È stato condannato all'ergastolo Vincenzo Gerardi, il 58enne che il 16 aprile 2025 uccise con 16 coltellate la moglie Teresa Stabile nel cortile del complesso residenziale di Samarate dove la coppia, ormai separata di fatto, viveva in appartamenti distinti. La sentenza è stata pronunciata oggi dalla Corte d'Assise di Busto Arsizio al termine della camera di consiglio.
La Corte ha riconosciuto le aggravanti
La Corte, presieduta da Giuseppe Fazio con il giudice a latere Giulia Troina e i giudici popolari, ha accolto integralmente la richiesta formulata dal pubblico ministero Ciro Caramore, riconoscendo le aggravanti della premeditazione e degli atti persecutori. Ai familiari della vittima – genitori, figli e sorella – è stata inoltre riconosciuta una provvisionale immediatamente esecutiva di complessivi 480mila euro.









