Per il pm Vincenzo Gerardi, reo confesso, pianificò l’omicidio di Teresa Stabile a SamarateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBUSTO ARSIZIO (Varese)Si avvia verso la sentenza il processo per il femminicidio di Teresa Stabile. Nell’aula della Corte d’Assise di Busto Arsizio, la Procura ha chiesto la condanna all’ergastolo per Vincenzo Gerardi, l’ex marito reo confesso dell’omicidio avvenuto il 16 aprile 2025 a Samarate. Per il pubblico ministero Ciro Caramore non ci sono dubbi: il delitto fu premeditato e l’imputato era pienamente capace di intendere e di volere. Determinante è stata la perizia psichiatrica super partes affidata alla dottoressa Stefania Zaroli. L’esperta ha escluso qualsiasi vizio di mente, spiegando che Gerardi era perfettamente lucido al momento del delitto. Nel corso degli accertamenti, ha raccontato l’imputato, questi ha fornito "un racconto estremamente minuzioso e preciso", ricostruendo ciò che avvenne prima, durante e dopo l’omicidio.