Cucine di famiglia, laboratori artigianali e lezioni di antiche tecniche conquistano la Generazione Z, alla ricerca di un modo diverso di vivere i luoghi visitati

Se una volta si partiva per vedere un monumento, un paesaggio, oggi, sempre più spesso, si parte anche per incontrare. Può essere un’attempata signora romana che insegna a fare la pasta fresca nella cucina di casa, una maestra di massaggio ultrasettantenne a Bangkok o una cuoca irlandese che prepara il pane seguendo la ricetta tramandata da generazioni. Non importa, ciò che interessa è l’esperienza di conoscere un luogo attraverso chi ne custodisce la memoria.

A lezione dalle nonne del mondo

Ad amare questo modo di viaggiare, sono i giovani che scelgono sempre più esperienze di viaggio che li metta in contatto con le generazioni più anziane: per scoprire un mestiere, ascoltare una storia o semplicemente condividere qualche ora lontano dal caos. Video di corsi di cucina, lezioni di massaggio, lavori artigianali e incontri con persone del luogo, raccolgono milioni di visualizzazioni sui social network. Il fascino, sta proprio nella semplicità: gesti quotidiani e conoscenze tramandate nel tempo che diventano parte del viaggio.

Meno attrazioni, più persone