Bruxelles – Bruxelles prova a guardare al bicchiere mezzo pieno e ad accontentarsi: i nuovi dazi annunciati dagli USA nella notte europea sono in linea con l’accordo commerciale trovato in Scozia un anno fa.Gli USA hanno confermato ieri l’introduzione di nuovi dazi nei confronti di decine di partner commerciali, tra cui l’Unione europea, nell’ambito dell’indagine avviata ai sensi della Section 301 del Trade Act del 1974 sul mancato contrasto al lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento. Le nuove tariffe, in vigore da oggi (24 luglio), fissano per l’UE un’aliquota del 10 per cento, il livello minimo previsto dall’amministrazione statunitense per i Paesi ritenuti dotati di una legislazione contro il lavoro forzato, ma accusati di non applicarla in modo sufficientemente efficace.