Con le ultime tariffs che scadono il 24 luglio, Washington va all’attacco globale. E pure verso l’Europa: usa la multa a Google per minacciare. Bruxelles spera di uscirne indenne in nome dell’intesa scozzese. Che però è fragile, come mostra pure l’indagine Usa contro BerlinoLe scosse di assestamento interne agli Stati Uniti sui dazi – ciò che la Corte suprema ha stabilito a febbraio e quel che ne è seguito, con la scadenza del 24 luglio per i dazi provvisori imposti poi da Donald Trump – fanno sì che l’inquilino della Casa Bianca sia in fibrillazione, tra un oro e l’altro di cui si circonda. Rilancia dazi, lancia minacce: si è già visto negli scorsi giorni, dal Brasile al Canada, passando per i neanche troppo sottili messaggi alla Germania e alla sua industria farmFrancesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
Trump torna a scatenarsi sui dazi. L’Ue si aggrappa al patto di Scozia
Con le ultime tariffs che scadono il 24 luglio, Washington va all’attacco globale. E pure verso l’Europa: usa la multa a Google per minacciare. Bruxelles spera di uscirne indenne in nome dell’intesa scozzese. Che però è fragile, come mostra pure l’indagine Usa contro Berlino











