La guerra in Medio Oriente è entrata in una delle sue fasi più critiche e ha portato a un aumento dei prezzi della benzina e del diesel. I costi hanno raggiunto quelli di marzo, ma il Governo non è ancora intervenuto sulle accise, perché mancano i fondi. Un problema risolvibile con il meccanismo delle accise mobili, che però l’esecutivo non ha ancora attivato e che potrebbe rivelarsi controproducente.

I prezzi della benzina e del diesel continuano ad aumentare

Perché aumenta il prezzo della benzina

Cosa sono le accise mobili

I prezzi della benzina e del diesel continuano ad aumentareIl 23 luglio il Ministero dei Trasporti ha comunicato che il prezzo medio della benzina alla pompa in Italia ha raggiunto gli 1,957 euro al litro, mentre quello del diesel è arrivato a 2,141 euro al litro.Incrementi molto sensibili rispetto a ieri, quando la benzina era a 1,949 euro a litro e il gasolio a 2,124 euro. In autostrada i prezzi sono anche più alti, con il diesel a 2,213.ANSAÈ l’effetto dell’aumento del prezzo del petrolio, che è arrivato oltre i 90 dollari al barile. Il Brent, il greggio del Mare del Nord che viene utilizzato in Europa, è arrivato a 97,83 dollari.Perché aumenta il prezzo della benzinaIl motivo di questi aumenti è la guerra in Medio Oriente. Da quando il cessate il fuoco tra Iran e Usa è saltato e i bombardamenti sono ricominciati, lo Stretto di Hormuz è stato nuovamente chiuso.