HomeEconomiaBanche alla prova delle trimestrali. Stagione record, lente sul risikoDa oggi velo alzato sui conti, parte Unicredit poi Intesa Sanpaolo. Per isybank 3 miliardi di depositiAntonio Valitutti, amministratore delegato di isybankRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa stagione delle trimestrali riaccende i riflettori sulle banche italiane mentre le grandi operazioni di aggregazione procedono lentamente, tra autorizzazioni, assemblee e strategie alternative. Il calcio d’inizio spetta a UniCredit. Per il gruppo guidato da Andrea Orcel gli analisti si aspettano un altro trimestre record, con un utile stimato in 2,83 miliardi di euro. Le previsioni per l’intero esercizio indicano profitti per 11,22 miliardi e ricavi per 26,16 miliardi. UniCredit, almeno per il momento, resta ai margini del risiko italiano e concentra le proprie energie sulla partita Commerzbank. Dopo la chiusura dell’offerta pubblica di scambio e con una partecipazione ormai vicina al 50%, Piazza Gae Aulenti attende entro settembre il via libera della Bce per superare la soglia del 30%. Saranno poi necessarie altre autorizzazioni prima di ottenere il pieno controllo della banca tedesca. Intanto, a Berlino sembrano essersi allargate le maglie, con il cancelliere Friedrich Merz disponibile ad aprire un confronto. Un segnale positivo arriva anche da Moody’s, che ha posto il rating autonomo di UniCredit sotto revisione per un possibile miglioramento da "baa2" a "baa1". L’upgrade potrebbe scattare qualora l’istituto acquisisse e consolidasse Commerzbank. Il 29 luglio sarà poi il turno di Intesa Sanpaolo.