HomeEconomiaBanche, la settimana dei verdetti. Mps al tavolo tra Intesa e BpmUnicredit attende per chiudere la partita Commerz. Crèdit Agricole blinda la posizione a Piazza MedaCarlo Messina, 64 anni, amministratore delegato di Intesa SanpaoloRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Antonio Troise
Il risiko bancario entra nella sua settimana più calda. Da una parte c’è Siena, con Monte dei Paschi chiamata a valutare le offerte arrivate sul tavolo e a misurare il proprio spazio di manovra per trovare possibili alternative al matrimonio con Intesa. Dall’altra c’è Milano, dove UniCredit attende i risultati definitivi dell’ops su Commerzbank, in calendario l’8 luglio, dopo la chiusura del periodo supplementare di adesione. Mentre, sul fronte di Bpm, i riflettori sono puntati sull’ascesa della quota di Crédit Agricole al 29,3%.
La partita più complessa resta quella intorno a Mps. L’offerta pubblica di acquisto e scambio da 30,6 miliardi lanciata da Intesa Sanpaolo rappresenta la "madre" di tutte le operazioni sul mercato italiano. Dopo il deposito del documento d’offerta in Consob, il gruppo guidato da Carlo Messina è al lavoro sull’assemblea del 10 settembre, chiamata ad approvare l’aumento di capitale a servizio dell’operazione. Se l’operazione andasse in porto, Intesa diventerebbe il secondo gruppo in Europa per capitalizzazione di Borsa. A Siena, però, la partita è tutt’altro che chiusa. Il consiglio di amministrazione di Montepaschi sta portando avanti le valutazioni preliminari sia sull’offerta di Intesa sia sulla proposta di Banco Bpm. Secondo le indiscrezioni, un primo passaggio potrebbe arrivare già nel cda del 16 luglio, quando gli advisor Ubs e BofA dovrebbero fornire una prima lettura tecnica delle opzioni sul tavolo. Uno dei nodi più sensibili resta la partecipazione del 13,3% in Generali, detenuta da Mediobanca. Intesa ha più volte chiarito di considerarla una semplice quota azionaria, senza alcuna intenzione di incidere sulla governance del Leone. Il dossier finirà inevitabilmente sotto la lente delle autorità di vigilanza.








