<p>Il vento favorevole dei tassi di interesse finalmente si trasferisce nei conti delle banche.

Così gli analisti di Jefferies che si attendono un secondo trimestre del 2206 solido per gli istituti di credito italiani con un miglioramento del margine di interesse netto grazie, appunto, al fatto che il costo del denaro più elevato sta iniziando a riflettersi nei risultati. </p> <h2>Cosa può sorprendere</h2> <p>In particolare, le commissioni saranno sostenute dai mercati forti, i costi saranno sotto controllo e la qualità del credito continuerà a essere resiliente.

Tra i titoli che gli esperti di Jefferies seguono, Intesa Sanpaolo potrebbe sorprendere positivamente sul fronte dei proventi da trading, Bper dovrebbe beneficiare dei guadagni derivanti dal total return swap e dall’impiego del capitale in eccesso.

Banco Bpm è un caso a parte, rimarrà influenzata dalle continue speculazioni legate a possibili operazioni di m&a. </p> <h2>Le commissioni cresceranno più del margine di interesse</h2> <p>Nel complesso «ci aspettiamo che il margine di interesse delel banche italiane cresca mediamente del 3% trimestre su trimestre, grazie a margini più elevati, all’effetto positivo legato al conteggio dei giorni e alla crescita del portafoglio prestiti», affermano gli analisti di Jefferies.