Jefferies promuove le banche italiane dopo i conti trimestrali.
«La stagione dei risultati ci ha sorpresi positivamente e ci ha portato a rivedere al rialzo le nostre stime, principalmente per due motivi: primo, risultati migliori del previsto, guidati da commissioni, costi e costo del rischio; secondo, il rialzo dei tassi di interesse», spiega Jefferies.
«Il mercato, infatti, ora prevede tre rialzi del costo del denaro nel 2026 che impatteranno positivamente sul margine di interesse delle banche italiane».
Due le banche italiane preferite da Jefferies Nel settore Jefferies continua a preferire Bper Banca per le sinergie con la Banca Popolare di Sondrio dopo l’integrazione e la restituzione del capitale in eccesso (stimato un upside dell’utile per azione mid single-digit) e Intesa Sanpaolo visto che offre uno dei più alti rendimenti derivanti dalla distribuzione del capitale in Europa (upside dell’eps low single digit).
Entrambe «continuano a offrire valore a nostro avviso, mantenendo al contempo caratteristiche difensive in termini di diversificazione del business e/o composizione del portafoglio crediti, e copertura dei crediti deteriorati», aggiunge Jefferies.








