(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Focus sulle banche a Piazza Affari, con le trimestrali che spingono al rialzo i titoli dei principali istituti di credito, nonché protagonisti delle diverse operazioni che stanno animando il risiko del settore.

Bper Banca +1,27%

sale dopo che questa mattina ha presentato i conti del primo semestre con un utile netto record a 903,5 milioni (+29,5%) e ha alzato la guidance ‘standalone’ (quindi senza includere il contributo della Sondrio) per l’esercizio 2025 per quanto riguarda total revenue (da 5,4 a 5,5 miliardi), cost/income e Cet1 ratio.

La banca si appresta a integrare tramite la fusione, entro il primo semestre 2026, la Bca Pop Sondrio +0,38%

a sua volta reduce dai conti diffusi alla vigilia. Anche l’istituto valtellinese ha archiviato i primi sei mesi dell’anno con un record di utili a 336,2 milioni (+28%). Si tratta di risultati «maggiori delle attese principalmente per un maggior margine d’interesse, che ha più che compensato la crescita dei costi amministrativi, principalmente relativa all’offerta di Bper», scrivono gli analisti di Intermonte. Durante la conference call – ricordano gli esperti di Jefferies – «il management ha confermato l’impegno a supportare l’integrazione di Sondrio in Bper, mostrandosi pronto ad affrontare le sfide del processo, ricordando che la Popolare di Sondrio fa ora parte del terzo gruppo bancario più grande in Italia. Inoltre, la società ha segnalato che, dati i risultati molto forti del primo semestre, è probabile che i risultati annuali superino gli obiettivi previsti dal piano».