Anche la Camera ha approvato le risoluzioni relative alle pre-intese tra il governo e Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto sull’autonomia differenziata: il testo delle pre-intese, che riguardano protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica, è stato approvato definitivamente. Ora le quattro Regioni potranno varare quattro differenti ddl, che torneranno poi all’esame del Parlamento.
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Continua il cammino dell'autonomia differenziata, con Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte che chiedono maggiore autonomia su determinate materie, possibilità prevista dalla Costituzione per le Regioni a statuto ordinario. Si tratta di un percorso che parte da lontano, avviato dalle quattro regioni nell'autunno 2024.
Ricordiamo che a novembre 2024 la Corte Costituzionale ha bocciato alcune parti della legge ordinaria proposta da Calderoli sull'autonomia differenziata, soprattutto quelle inerenti ai livelli essenziali delle prestazioni (Lep), considerate dai giudici troppo vaghe e poco chiare. Per rispondere ai rilievi della Consulta poi il governo a maggio 2025 aveva annunciato un disegno di legge delega per definire i Lep, presentato poi a settembre in Senato, dove si trova attualmente in esame presso la Commissione Affari Costituzionali. Ma nel frattempo Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte si sono attivate per richiedere maggiore autonomia per quelle materie che non richiedono la definizione preliminare dei Lep.









