Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Aula del Senato ha dato il via libera alle risoluzioni sulle pre-intese per l’autonomia differenziata che coinvolgono Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Con 84 voti favorevoli e 59 contrari, il provvedimento si sposta ora alla Camera per l’esame finale previsto la prossima settimana. Si tratta di un primo passo fondamentale che apre la strada a una complessa sequenza legislativa poiché, dopo il passaggio parlamentare, il Consiglio dei ministri dovrà deliberare per trasformare queste intese in quattro disegni di legge da sottoporre nuovamente al voto delle Camere entro 45 giorni.
Le agevolazioni fiscali 2026Dalla prima casa al recupero degli affitti: come orientarsi fra detrazioni e crediti nella dichiarazione dei redditiIl quadro giuridico e le materie interessate
Questo avanzamento avviene in un contesto giuridico e politico molto delicato, segnato dalla sentenza 192/2024 della Corte Costituzionale che ha evidenziato diverse illegittimità nella legge quadro originaria. La maggioranza ha scelto di procedere sulle materie che non richiedono la definizione preventiva dei Livelli essenziali delle prestazioni, i cosiddetti Lep, individuando ambiti specifici come la protezione civile regionale, le professioni non regolamentate da ordini e la previdenza complementare. Anche la sanità rientra nel pacchetto delle devoluzioni, con l’obiettivo di trasferire alle Regioni funzioni aggiuntive sulla gestione dei fondi nazionali per gli investimenti, sulle tariffe e sulle risorse integrative per il personale a carico dei bilanci regionali.











