Il voto finale, a scrutinio segreto, ha approvato il provvedimento che ora passa all'esame del Senato.Un secondo dopo il voto con cui il centrodestra ha dato il primo via libera alla legge elettorale alla Camera, scattano i festeggiamenti dei deputati di maggioranza, soprattutto tra i banchi di Fratelli d’Italia. Pienone nell’emiciclo, come per i voti determinanti, i deputati del centrodestra si sono alzati in piedi, tra applausi e strette di mano. Già poco prima dello scrutinio, i parlamentari di FdI si erano alzati diverse volte in piedi durante l’intervento del responsabile organizzativo del partito, Giovanni Donzelli, tra i più duri nei confronti delle opposizioni. In particolare, i deputati hanno sottolineato con applausi e standing ovation il passaggio su Giorgia Meloni e la sua storia di militanza che, prima giovane attivista, poi ministra e infine a palazzo Chigi.Cartelli delle opposizioni in Aula: "è truffa, a casa"
I deputati delle opposizioni hanno esposto in Aula dei cartelli di protesta con su scritto: "Meloni ha fallito", "legge elettorale = legge truffa", "la maggioranza non esiste più: a casa". I commessi stanno intervenendo per ritirarli.Caos in Aula dopo la protesta delle opposizioni con i cartelli sulla legge elettorale. Il presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana ha richiamato all'ordine alcuni deputati delle opposizioni che non tornavano al proprio posto e un deputato di Futuro Nazionale. In particolare Riccardo Magi, che sventolava un grande cartello al centro dell'Aula, è stato richiamato all'ordine più volte. Allo stato i cartelli sono stati rimossi e proseguono le dichiarazioni di voto.










