HomeBresciaCronacaScuola, nessuna deroga: "Il prof è da pensionare"Il giudice: non c’è un diritto del dipendente a restare al lavoro oltre i 67 anni. Amareggiato il docente di storia e filosofia: "Logiche vecchie, ci ho provato".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’ultima speranza è appesa al filo di un reclamo, ma la sentenza del giudice del lavoro del Tribunale di Brescia non lascia molte speranze: dovrà andare in pensione il professor Franco Manni, docente di storia e filosofia del liceo scientifico ‘Leonardo’ di Brescia, che aveva fatto ricorso contro il decreto di pensione per sopraggiunti limiti di età. Ad aprile, il Tribunale di Brescia aveva accolto il ricorso, annullando il provvedimento valido a partire dall’1 settembre L’amministrazione scolastica guidata da Massimo Cosentino ha quindi dovuto rivalutare se confermare la pensione o tenerlo in servizio, sulla base della nuova norma introdotta con Legge di Bilancio 2025 che introduce la possibilità di trattenere in servizio i dipendenti oltre il limite di 67 anni, fino a 70. L’esito è stato negativo, sulla base di un’istruttoria con "errori di valutazione" contro cui Manni ha fatto ricorso. La sentenza dice che, al di là dell’istruttoria, non c’è un diritto del dipendente a restare al lavoro, bensì una "possibilità concessa alle pubbliche amministrazioni nel loro esclusivo interesse" e non è illegittima la condotta dell’ente che non se ne avvale. Nulla di fatto, dunque.
Scuola, nessuna deroga: "Il prof è da pensionare"
Il giudice: non c’è un diritto del dipendente a restare al lavoro oltre i 67 anni. Amareggiato il docente di storia e filosofia: "Logiche vecchie, ci ho provato".










