HomeBresciaCronacaFranco Manni, il prof in pensione contro la sua volontà: gli ex studenti scrivono al ministero: “Accantonato come scarpe rotte”Il trattenimento in servizio di un dipendente pubblico è opportunità concessa, non obbligo: dall’1 settembre il verdetto sul docente bresciano diventa definitivo. L’ultima speranza: presentato reclamo alla pubblica amministrazioneFranco Manni, 67 anni, docente di storia e filosofia al liceo ‘Leonardo’ di BresciaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 24 luglio 2026 – “Ogni volta che una legge costringe una persona competente, appassionata e ancora pienamente capace di svolgere il proprio lavoro a fermarsi esclusivamente perché ha raggiunto una certa età, non perde solo quella persona: perde l’intera collettività”. Lo ha scritto nero su bianco un gruppo di ex studenti (tra i 19 e i 50 anni) del professor Franco Manni, docente di storia e filosofia al liceo ‘Leonardo’ di Brescia, che ha fatto ricorso contro il decreto di pensionamento.

L’ultimo atto della battaglia legale si è chiuso con la sentenza di martedì del giudice del lavoro del Tribunale di Brescia, che ha sancito che “anche laddove non vi fosse stata una corretta istruttoria”, come il professore contestava nel ricorso contro il ministero dell’Istruzione e del Merito, il trattenimento in servizio del dipendente è una possibilità concessa alle pubbliche amministrazioni, non un obbligo.