<p>L'Italia non ha un problema di risparmio ma di allocazione del risparmio. È il paradosso del nostro sistema economico: da una parte uno dei più elevati patrimoni privati d'Europa, amministrato da asset manager, assicurazioni, fondi pensione; dall'altra migliaia di pmi eccellenti che faticano a reperire il capitale per crescere, innovare, acquisire concorrenti e affrontare le trasformazioni tecnologiche.
Per anni abbiamo parlato di credit crunch, ma oggi l'Italia soffre di equity crunch.
Il credito è fondamentale ma è il capitale che costruisce il futuro delle imprese.
Il debito finanzia l'operatività, l'equity la crescita. È il capitale di rischio che permette alle aziende di investire ed è questo capitale che oggi manca.</p><p>Il paradosso è ancora più evidente se si osserva la struttura della nostra economia.
Le pmi sono il cuore del sistema produttivo italiano, generano una parte essenziale di pil, occupazione ed export e in migliaia di casi sono leader mondiali nelle rispettive nicchie.








